GUIDED BIOFILM THERAPY

CHE COSA È LA GBT?

La Guided Biofilm Therapy è la soluzione sistematica predicibile per la gestione del biofilm nella profilassi professionale, grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. È convalidata da evidenze scientifiche.

 

La Guided Biofilm Therapy consiste in protocolli di trattamento che si basano sulla diagnosi del singolo paziente e sulla valutazione dei rischi in maniera tale da raggiungere risultati ottimali. Il trattamento viene eseguito nel modo meno invasivo, con il massimo livello di comfort, sicurezza ed efficienza.

 

LA PROCEDURA MINIMAMENTE INVASIVA

NIENTE PIÙ COPPETTE DI GOMMA
NIENTE PIÙ SPAZZOLINI
NIENTE PIÙ PASTA
MINORE USO DI STRUMENTI ELETTRICI O A MANO

PERCHÉ LA GBT È UNA SOLUZIONE RIVOLUZIONARIA?

Il biofilm dentale è il principale fattore eziologico di carie, infezioni parodontali e perimplantari. La parodontite può aumentare il rischio di patologie sistemiche, quali malattie cardiovascolari e respiratorie, artrite o diabete.

 

Grazie a una regolare igiene orale, combinata con interventi professionali, è possibile tenere sotto controllo il biofilm, per migliorare la salute orale e sistemica. Negli anni ‘70 Axelsson e Lindhe diedero inizio all’odontoiatria preventiva con studi e protocolli clinici basati sulla profilassi nelle “ore del richiamo”.

 

GBT segue le raccomandazioni della Federazione europea di parodontologia (EFP, European Federation of Periodontology) in materia di Rimozione meccanica professionale della placca (PMPR, Professional Mechanical Plaque Removal) e Istruzioni per l’igiene orale (OHI, Oral Hygiene Instructions) di tipo domiciliare della Federazione europea di parodontologia (EFP).

 

“Salute parodontale: per una vita migliore!”

GLI 8 STEP DEL PROTOCOLLO GBT

01 DIAGNOSI E CONTROLLO INFEZIONI

 

Sondare ed esaminare ogni paziente: 

  • denti sani, carie, gengivite, parodontite
  • impianti sani, mucosite, peri-implantite
  • iniziare risciacquando con collutorio
02 LOCALIZZAZIONE

 

Rendere visibile il biofilm:

  • mostrare ai pazienti il biofilm localizzato con il rilevatore di placca
  • la rimozione del biofilm viene guidata dal colore
  • una volta rimosso il biofilm, è più facile rilevare il tartaro
03 MOTIVAZIONE

 

Aumentare la consapevolezza ed educare:

  • insistere sulla prevenzione
  • dare ai pazienti istruzioni sull’igiene orale domiciliare
04 RIMOZIONE BIOFILM

 

Rimuovere biofilm, macchie e tartaro di recente formazione:

  • Rimuovere il biofilm a livello sopragengivale e sottogengivale fino a 4 mm
  • Rimuovere il biofilm anche da gengive, lingua e palato
  • Rimuovere le macchie residue su smalto
05 RIMOZIONE BIOFILM IN TASCHE 

 

Rimuovere il biofilm in tasche da 4 a 9 mm:

  • Utilizzare la polvere sui denti in tasche profonde e forcazioni radicolari e sugli impianti
06 TARTARO RESIDUO

 

Rimuovere il tartaro residuo:

  • Pulire le tasche > 10 mm con mini curette
07 CONTROLLO

 

Far sorridere il paziente:

  • Eseguire un controllo finale per evidenziare il biofilm residuo
  • Assicurarsi che il tartaro sia stato completamente rimosso
  • Diagnosticare con accuratezza eventuali carie
  • Proteggere con fluoruro
08 RICHIAMO

 

Paziente sano = Paziente felice:

  • Programmare la frequenza dei richiami secondo la valutazione del rischio
  • Chiedere al paziente se è rimasto soddisfatto del trattamento